12 Errori nello Sviluppo Personale; parte 2da
Con questa puntata estiva del nostro BLOG-SEminar completiamo il discorso iniziato la settimana scorsa parlando dei primi 6 errori che possono limitare il nostro Sviluppo Personale.
Questa settimana dunque completiamo la serie con altri 6 errori tipici che coinvolgono altrettanti temi fondamentali per il benessere a 360°.
Come si diceva, conoscere gli errori è un primo passo per evitare di farli ma ancora più importante è sapere come fare a fare “giusto”… e di questo ovviamente ne parliamo del 12 Corsi del programma dell’Accademia.
Ma ora ecco la seconda parte dei 12 errori, quelli dal n.7 in poi…
7) confondere urgente con importante: la vita di oggi è decisamente frenetica e se non sappiamo distinguere le cose importanti da quelle urgenti, ci troveremo sempre a rispondere alle urgenze e non avremo mai tempo per fare ciò che veramente conta per noi. La fonte principale di stress non è fare troppe cose ma bensì fare cose che non sentiamo di aver scelto e a cui non diamo valore.
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8 ) pensare che esista una sola “ragione” e volerla: questo è un tipico errore che si fa durante i litigi e deriva dall’ingenua presunzione che ci sia solo un punto di vista giusto: il nostro!! In realtà le persone più sicure di sé non hanno paura di ascoltare l’opinione altrui e anzi vogliono conoscerla anche se poi sanno come fare a far apprezzare la propria e sono capaci di farla valere senza imporla. Questo errore può rovinare molti rapporti e quindi impoverire la nostra rete relazionale.
9) non “coltivare” le nostre perle migliori: metaforicamente parlando tutti siamo un ostrica che possiede almeno una perla; tuttavia molti la ignorano e non la fanno crescere! Vivere sempre all’insegna della mediocrità non ci rende felici e se non diamo valore alle nostre doti migliori non potremo mai diventare persone “speciali” e tanto meno impostare la nostra carriera su ciò che ci piace fare per trarne prestigio e guadagno.
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10) uccidere la creatività con lo stress: il corpo umano ha bisogno di essere motivato e teso verso qualche obiettivo “serio e impegnativo” ma ha anche il bisogno opposto di essere rilassato e senza nessun obiettivo in mente. Se non sappiamo almeno ogni tanto abbandonarci ai desideri più “infantili” e giocosi, rischiamo di inquinarci di stress e “seriosità” e questo limita grandemente la creatività e quindi il benessere e la soddisfazione.
11) pensare che i soldi facciano la felicità oppure il contrario: la convinzione più sbagliata che si possa avere è che i soldi siano in grado di agire direttamente sul nostro benessere. I soldi sono solo un mezzo per amplificare il nostro stato d’animo che invece deriva da cosa facciamo e come pensiamo. Tuttavia anche pensare che i soldi non servano a nulla è un grave errore perché invece sono indispensabili per svolgere molte attività funzionali al benessere.
12) trascurare uno dei 3 tipi di relazione: dato che (escludendo i rapporti professionali) esistono le relazioni di famiglia, quelle d’amicizia e quelle d’amore, è necessario imparare a vivere in una prospettiva multi-ruolo in cui, a turno, dedichiamo tempo e attenzione a tutti i rapporti senza mai trascurarne completamente uno e concentrarci esclusivamente su un altro.
Anche per questa settimana è tutto e speriamo che queste brevi riflessioni possano dare qualche ispirazione a chi magari sta commettendo uno o più dei 12 errori e vuole iniziare a cercare una soluzione!
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Alla prossima
Staff AdM
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Ciao Sebastiano,
mi piace molto la riflessione su “uccidere la cretività con lo stress”.
Il mese di luglio per me, per il lavoro che faccio, è quello più a rischio. Quindi devo fare appello a tutte le migliori tecniche che conosco per non andare in tilt!!
Il vostro blog e la vostra compagnia, compresa la new entry del Dr. Davero, sono un supporto non indifferente per me in questo periodo. Anche se ho pochi minuti di pausa, non perdo occasione per fare un salto e leggere e rileggere i post.
Grazie!!
@ursula
Grande Ursula…. sapevo che anche tu non potevi che amare il Dr. Davero!!!
Sono contento che ti facciamo compagnia e in questa estate 2010 facciamo anche sorridere con la mia ultima “creatura”…
Dai… facciamo un po’ di gossip: quale puntata ti è piaciuta di più?
Cos’è che ti fa più ridere?
Un caro saluto
Sebastiano
11) pensare che i soldi facciano la felicità oppure il contrario
Accade spesso che nell’esprimere i nostri desideri o nello scegliere i nostri obiettivi confondiamo i mezzi con il fine. I soldi sono un mezzo, importante, per godersi la vita e tutte le belle cose che ci può offrire. I soldi sono un mezzo per ottenere ciò, certo non l’unico.
I soldi non danno la felicità, ma possono aiutarci ad ottenerla, avendo tutto il resto (affetti, serenità …).
I soldi da soli rischiano di diventare un peso, non i nostri servitori, ma i nostri padroni.
Non vanno né demonizzati, né esaltati, non sono altro che energia che gira, sta solo a noi saperla usare.
@Maurizio
Parole “sante”!!
come spieghiamo abbondantemente nel nostro Corso N.11 i soldi sono un “amplificatore” della natura di chi li possiede… bella o brutta che sia!
Il problema è che molte persone non sanno come fare soldi… oppure per farli finiscono per fare cose che li fanno stare male e danno la colpa ai soldi stessi e non ai metodi utilizzati.
Bisognerebbe insegnare a tutti le basi della psicologia della ricchezza e saremmo tutti un pò più ricchi e meno arrabbiati e invidiosi!
Grazie per il bel commento e continua a seguirci
Sebastiano