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Le 3 energie dello Sviluppo Personale: Ironia

Con la puntata di oggi concludiamo la descrizione di quelle che abbiamo chiamato le 3 energie dello Sviluppo Personale: Amore, Forza, Ironia.

Sono 3 concetti abbastanza semplici di per sé ed il fatto di pensarli come 3 energie rende l’idea di come siano indispensabili per andare avanti, per superare le difficoltà e per riuscire alla fine a raggiungere i nostri obiettivi. Se ognuno di noi fosse una “macchina”, saremmo alimentati da questi 3 combustibili diversi e per andare avanti bene avremmo bisogno di avere continuamente Amore, Forza e Ironia e per giunta in modo equilibrato.

In effetti oggi parleremo della 3a energia ma da la prossima settimana faremo un focus sui problemi che possono verificarsi quando manca una delle 3 o comunque quando non c’è l’equilibrio.

Adesso mettiamoci il sorriso (o il naso da pagliaccio come del disegno qui sopra) e parliamo dell’energia più buffa ma potente, più strana ma straordinaria… l’IRONIA:

Anche se non tutti sanno essere volontariamente ironici e divertenti, tutti sanno cos’è l’ironia, perché pare che quella di ridere e giocare sia una caratteristica innata negli esseri umani. Il solo fatto di sapere che si tratta di una caratteristica del cervello umano che in molti altri animali non compare, dovrebbe farci capire quanto è stata utile per lo sviluppo della razza umana.

Fin da piccoli sappiamo ridere e manifestiamo il nostro benessere producendo un sorriso ma quando parliamo di ironia ci riferiamo a qualcosa di molto più sofisticato rispetto alla semplice risata. Come ben sappiamo la risata può anche essere provocata meccanicamente con il solletico o addirittura inalando del gas esilarante… ma il sorriso e il divertimento legati all’ironia sono una cosa più intellettuale ed elevata.

Pare sia caratteristica comune delle persone dotate di grande talento e “genialità” quella di coltivare un senso ironico molto spiccato e questo è dovuto al fatto che per produrre idee, parole e discorsi ironici è necessario avere più tipi di intelligenze e in certi casi anche una discreta cultura.

Ma cerchiamo di definire semplicemente cos’è l’ironia e vediamo subito che la parola deriva dal greco eironeía, ed è molto interessante sapere che 3 possibili significati sono: ipocrisia, falsità e finta ignoranza.

Generalmente attribuiamo un brutto significato all’ipocrisia ma qui si intende solo come la capacità di “dire il falso sapendo di farlo”, per distinguere dall’ignorante o lo stupido che dice cose “false” e sbagliate ma senza saperlo. In effetti il secondo significato riguarda propria la “falsità” e il terzo la “finta ignoranza”, ovvero il far finta di non sapere.

Proprio per capire quanto l’ironia si considerata una forma eccellente di intelligenza o forse addirittura la più elevata… si parla spesso di Ironia Socratica. Nello stile di Socrate, il grande filosofo greco, l’ironia non era propriamente un mezzo per far ridere ma piuttosto il suo metodo per condurre i suoi interlocutori a capire la verità. In pratica lui fingeva di essere ignorante e faceva molte domande, “costringendo” chi parlava con lui a capire come stavano veramente le cose, senza mai essere lui direttamente a dirle. In questo modo la “conoscenza” nasceva da dentro l’interlocutore (per questo il suo stile era detto maieutico) e veniva accettato senza riserve.

Per il nostro discorso è interessante notare come questo stile così raffinato e famoso, la retorica socratica, si basi in fondo proprio su una menzogna in quando Scorate fingeva di non sapere e da questa posizione di finto ignorante poteva porre tutte le sue potenti domande. In pratica possiamo dire che Scorate era un ipocrita e un falso perché sapeva benissimo di mentire… in realtà Scorate stesso era dotato di una grandissima ironia ed era capace di vedere il mondo con occhi diversi…

Per tornare al ruolo dell’IRONIA come energia dello Sviluppo Personale, dobbiamo dire che è fondamentale saper guardare al mondo con occhi diversi, pensare con un pensiero divergente che spesso fa proprio rima con “divertente”.

In effetti cos’è che ci fa ridere? Ci fanno ridere le cose inaspettate, i collegamenti tra due cose che sono illogici, strani, assurdi e buffi. Sono ironiche le cose assurde e che potrebbero non funzionare ma che ci piacerebbe funzionassero. Insomma è ironico ciò che è diverso dalla verità comune e accettata da tutti.

Quando un “mago dell’ironia” come Walt Disney decise di aprire il suo primo parco divertimenti DisneyWorld, le stesse banche e finanziatori pensavano che la cosa fosse ridicola!! In effetti all’epoca nessuno mai aveva fatto una cosa simile e per tanto si trattava di una cosa assurda, diversa dalla verità comune e accettata e affermare che un tale modello di business avrebbe potuto funzionare sembrava assurdo o persino falso. Nello specifico Walt Disney doveva chiedere alle banche dei finanziamenti ma quando spiegava il suo progetto, moltissime volte fu preso per ignorante o “pazzo” e quando spiegava che invece avrebbe funzionato e che avrebbe potuto restituire il denaro preso in prestito… gli davano dell’ipocrita e persino del falso.

Cosa ci dice tutto questo? Non che dobbiamo essere “visionari” come Walt Disney o filosofi come Scorate, ma semplicemente che se ci interessa il nostro Sviluppo Personale dobbiamo imparare a pensare in modo diverso da come abbiamo sempre fatto (altrimenti rimarremo al livello a cui siamo ora) e per farlo ci serve proprio IRONIA, perché l’ironia è la capacità di pensare a cose assurde ma non troppo, che hanno un legame con la realtà ma che lo infrangono per proporre una visione nuova, divergente e per questo anche divertente.

La creatività stessa e il pensiero divergente (o laterale) tanto studiato da De Bono, sono elementi essenziali per lo Sviluppo Personale e si basano sulle stesse fondamenta dell’ironia che ci serve a far ridere. Ironia e soprattutto l’auto ironia, cioè la capacità di vedere se stessi diversi da come si è sapendo gestire il fatto di proiettare volontariamente una immagine “falsa” di se stessi, è alla basa del desiderio di crescita e miglioramento.

Saper ridere di se stessi e dei propri errori è fondamentale per chi ha grandi obiettivi, dato che tutti i grandi obiettivi si raggiungono facendo inevitabilmente “grandi errori”. Ma per una mente ironica, gli errori non sono altro che versioni “ridicole” della soluzione, da cui però possiamo ispirarci per trovare altre “soluzioni meno ridicole e più serie”. Alla fine, spesso e volentieri da qualcosa nato tanto per ridere… si sviluppano idee molto serie e che magri diventano il nuovo standard accettato da tutti, rendendo ridicolo quello che c’era prima; questo è il progresso ed è per questo che l’essere umano è progredito così  tanto ed è l’animale con il più spiccato senso dell’ironia.

Ci sarebbe ancora tanto da dire su questa meravigliosa 3a energia dello Sviluppo Personale e se ti interessa approfondire l’argomento sappi che nel programma dell’Accademia dei Miglioramenti ogni lezione è fatta anche per essere parzialmente divertente e abbiamo addirittura dedicato un Corso intero proprio al divertimento e all’ironia. Se vuoi puoi iniziare proprio ora il programma anche con l’Iscrizione MINI da solo 29€.

Insomma pensiamo proprio che per fare strada ci vogliano Amore e Forza… ma siccome alle volte non bastano… quando nulla sembra funzionare, bisogna riderci sopra e inventarsi qualcosa di nuovo ma per farlo ci vuole proprio ironia e creatività!!

Lascia il tuo commento e dicci se ti ritieni una persona “seria”o ironica, se ti piace ridere o far ridere…. se ti senti a tuo agio nelle situazioni in cui potresti essere “ridicolo” o se invece cerchi sempre di essere “perfetto”.

Alla prossima
Sebastiano Todero

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  1. Arianna
    Settembre 5th, 2010 at 12:10 | #1

    Scusate, non vuole essere una polemica, ma non posso fare a meno di chiedermi: come mai le persone interessate a uno sviluppo personale lasciano una valanga di commenti sul “Gratta e vinci….” e nessuno su questi post sulle 3 energie? Sono eccellenti! Ciao. Arianna

  2. Settembre 5th, 2010 at 12:18 | #2

    @Arianna
    Ciao Arianna….
    la tua è una bella domanda e forse non è polemica ma un po’ ironica :-)
    In effetti hai ragione… sarebbe carino vedere tanti commenti sull’argomento vero e proprio del nostro BLOG seminar ma forse c’è anche da dire che il Concorso “Pensa&Vinci è stato lanciato in estate e quindi in un periodo in cui le persone hanno solo voglia di giocare…

    Comunque tu hai rotto il ghiaccio e vediamo se qualcuno ti segue!
    Tu per esempio cosa pensi dell’IRONIA??

    Grazie per la tua opinione
    Sebastiano Todero

  3. Manuel
    Settembre 5th, 2010 at 12:20 | #3

    Non ho ho avuto il tempo di leggere tutto l’articolo (è bello lungo :) :) ) ma sembra molto interessante.
    E a proposito di questo ne approffito per porti una domanda:
    L’Adm tratta in modo PRATICO come usare l’ironia,sviluppare relax e divertimento (che è una delle sezioni) e il prestigio personale?
    Grazie

  4. Settembre 5th, 2010 at 12:39 | #4

    @Manuel
    Ciao e grazie per la domanda: la risposta è ASSOLUTAMENTE SI!
    Tutto quello di cui ci occupiamo lo trattiamo in modo pratico ed è questa l’essenza della Nuova Psicologia Applicata; essere pratica e applicativa appunto!

    Gli argomenti del Divertimento e dell’ironia intesi come energia dello Sviluppo Personale sono trattati appieno nei Corsi N.9 e 10 in cui offriamo decide e decine di spunti su come sviluppare questa facoltà in modo pratico.

    Noi consigliamo sempre e comunque il percorso completo (adesso poi si può fare anche in versioni MINI con 29€) ma se ti interessa solo l’argomento divertimento puoi anche valutare di prendere solo il Corso BASE N.9 e 10 e li trovi qui:
    http://www.accademiadeimiglioramenti.com/corsibase

    Continua a seguirci
    Sebastiano Todero

  5. Arianna
    Settembre 5th, 2010 at 18:00 | #5

    L’ironia è uno strumento che uso spesso quando sono in un clima (interno) divertente. A volte in modo un po’ pungente, a volte in maniera più sottile o autoironica. I feedback sono diversi: c’è chi proprio non ne coglie il senso, chi ne resta piccato e chi risponde usando lo stesso registro, come hai fatto tu prima col mio commento. In questo modo ho una rapida conferma che questi ultimi sono dei fuoriclasse.

  6. Gregorio
    Settembre 5th, 2010 at 19:05 | #6

    Al solito trovo spunti molto originali e per me nuovi in queste letture. Dunque: diversi significati di ironia, ma quello centrale per lo sviluppo personale, consiste nello sviluppare una visione divergente, ovvero la capacità di immaginarsi diversi, “migliori”, e di interpretare quell’immagine, sapendo di interpretarla (fino a diventare in quel modo?). inoltre, ironia per ridere degli inevitabili errori incontrati nella nuova veste indossata. E magari in sostituzione della momentanea perdita di sicurezza che può sopraggiungere. E’ così? E’ un punto di vista…mitico-acrobatico!!! da strateghi che la sanno lunga!

  7. Settembre 6th, 2010 at 09:47 | #7

    @Arianna
    WOW quindi sei un esperta “seria di divertimento”… !
    Bene bene…. il mondo ha bisogno di persone che lo guardino con occhi allegri!

    Continua a seguirci e commentare…
    Sebastiano Todero

  8. ursula
    Settembre 6th, 2010 at 10:00 | #8

    “Saper ridere di se stessi e dei propri errori è fondamentale per chi ha grandi obiettivi”. Ottima riflessione. La inserisco nella lista dei mie aforismi preferiti. Grande Sebastiano!!
    Con me trovi una grande sostenitrice, sono una che si alza col sorriso sulle labbra…peccato però che ci sono tante persone che se ti vedono sorridere di primo mattino oppure rilassata e tranquilla, si incavolano come delle iene…come se non fosse una cosa normale, come se ci fosse una regola scritta da qualche parte dove siamo tutti obbligati ad alzarci sempre col piede sbagliato e a lamentarci tutto il giorno invece che usare la nostra energia in senso positivo…meno male che qualcuno, come noi, certe scritte non le vede neanche!! ;-)))
    Con simpatia.
    Ursula

  9. Settembre 6th, 2010 at 16:12 | #9

    @Gregorio
    Ciao Gregorio e grazie per i complimenti.

    La tua analisi e riassunto sono perfette. L’ironia serve proprio a questo è un modo di distorcere la realtà che è più utile di altri ma in quanto tale produce comunque una versione potenzialmente “falsata” della realtà stessa.
    Diciamo che le persone che sanno distorce attraverso l’ironia se la passano meglio di quelle che distorcono attraverso “colpa”, “odio”, “invidia” e altre energie molto più negative anche se molto più utilizzate dell’ironia.

    Poi complimenti per la definizione: mitico-acrobatico è fortissimo!!! :-)

    Continua a seguirci
    Sebastiano Todero

  10. sabina
    Settembre 6th, 2010 at 19:30 | #10

    Ciao,ho molto apprezzato questo articolo perchè di fatto,,per me,questa cosa dell’ironia è stata per troppo tempo,una nota dolente,ero sempre alla ricerca della perfezione e non accettavo l’idea di sbagliare o di apparire sbagliata,che per me suonava come :non adeguata!
    Per fortuna,dopo tante sofferenze ho imparato a ridimensionare cio che appare all’esterno e a dare piu importante a cio che sta dentro,a quello che significa per me,indipendentemente dal giudizio altrui e …come per magia ho cominciato ad essere una persona piu rilassata,incurante dei risultati,ma cmq piu efficiente,perchè piu serena e tenera con me stessa.Oggi riesco anche a ridere di me a mostrare i miei limiti senza alcun imbarazzo…non ho piu bisogno di essere perfetta!oltretutto ho capito che ognuno di noi ha i suoi benedetti limiti..quindi va bene così.
    continuate a lavorare per noi,,grazie,sabina

  11. Gregorio
    Settembre 6th, 2010 at 19:42 | #11

    Mi chiedevo la differenza tra l’ironia e il sarcasmo; forse quest’ultimo è la versione “cattiva” dell’ironia. Mi chiedo anche come si possa non incorrere nel rischio che l’ironia benevola sia scambiata per sarcasmo; immagino che c’entri la distorsione con cui si percepisce, magari dovuta a precedenti atteggiamenti negativi dell’altro, e richieda a chi “pratica” l’atteggiamento ironico un po’ d’attenzione nel modo in cui lo fa. Sebastiano, grazie per il riscontro che sicuramente e con generosità darai a questi miei dubbi amletici (non trovo le emoticons: è come se ci fosse una faccina sorridente!). Buon lavoro (che apprezzo tantissimo!). Con simpatia, Gregorio (faccina sorridente)

  12. renata
    Settembre 7th, 2010 at 08:37 | #12

    Ciao, ho letto l’articolo e sono anche io convinta che l’ironia e il saper ridere e sorridere delle cose ma anche di se stessi, sia effettivamente la chiave giusta per spezzare vecchi schemi mentali. Magari questi schemi non appartengono per nulla alla propria personalità, ma sono semplicemente stati acquisiti e ce li siamo portati dietro come punti di sicurezza. Spesso mi accorgo che se mi pongo in maniera positiva e allegra mi cambia il mondo attorno e affronto meglio la mia vita. E allora caro Sebastiano, perchè non cominciare subito??? ne vale la pena hai ragione. Un caloroso abbraccio..e un bacino sul naso!!

  13. Matilde
    Settembre 7th, 2010 at 12:31 | #13

    Essere ironici in questo periodo di crisi, potrebbe essere un modo per esorcizzare i problemi che ne conseguono. Sono una ironica nel dna, ma ahimè, non ci sono molte persone che l’apprezzano, anzi…..spacialmente al lavoro, dove la maggior parte delle persone sgomita per scavalcarne altre (non ne faccio parte), Sono tra quelle che “si vede che non ha problemi”. Ho apprezzato molto l’articolo, concordo in toto e sostengo aspettando il prossimo.
    Un caloroso e simpatico abbraccio, Matilde. :-))

  14. Settembre 8th, 2010 at 11:04 | #14

    @Gregorio

    La differenza tra “ammirazione” e “invidia” è data dal grado di autostima di chi prova questi sentimenti: se io mi stimo abbastanza proverò ammirazione verso le persone ed eventualmente desiderio di emularle, mentre se io credo che non potrò mai fare nulla di simile proverò invece invidia!

    Anche tra “ironia” e “sarcasmo” la differenza la fa l’autostima! L’ironia “buona” non è mai fatta per ferire o denigrare l’altro perchè se io sono sicuro di me stesso non ne ho bisogno. Mentre chi si sente “debole” usa il sarcasmo per ferire l’altro sapendo che è un arma potente ma che permette di “nascondersi” dietro il fatto che è una battuta….

    C’è sempre un modo per ridere CON le persone e non DELLE persone ma bisogna allenarsi a trovarlo!!

    Un caro saluto
    Sebastiano Todero

  15. Settembre 8th, 2010 at 11:18 | #15

    @renata

    Proprio così….
    Il grande Bandler dice spesso: “… un giorno di questo problema riderai, sia che tu l’abbia risolto oppure no. Quindi perchè aspettare: ridici sopra adesso! ”

    L’ironia è un modo di vedere le cose diverso e divertente e in quanto diverso ci permette di cogliere soluzioni che dal punto di vista in cui abbiamo creato il problema non potremmo mai vedere.

    Se vogliamo risolvere problemi “seri” dobbiamo essere “meno seri” :-)

    Continua a seguirci
    Sebastiano Todero

  16. Settembre 8th, 2010 at 11:23 | #16

    @Matilde

    Benvenuta nella “minoranza” :-)
    Forse hai ragione che siamo in pochi ad apprezzare l’ironia e ancora in meno a saperla produrre bene… ma sono convinto anche che molte persone di atteggiano a “serie” perchè così gli è stato insegnato ma avrebbero una gran voglia di ridere e scherzare un po’ di più.

    Il nostro piccolo compito di “miglioratori del mondo” :-) può essere anche solamente quello di aiutare gli altri a ridere di più…. e credo proprio che il mondo ne abbia bisogno!

    Nel mio piccolo quest’estate ci ho provato con la serie Non dire Coach e pare proprio che la gente abbia apprezzato :-)

    Tu che ne pensi?

    Sebastiano Todero

  17. Settembre 8th, 2010 at 11:29 | #17

    @sabina

    Bravissima Sabina! Ognuno di noi ha i suoi “benedetti” limiti e proprio grazie ad essi ognuno di noi può essere utile agli altri e in questo scambio trovare la soddisfazione di entrambe le parti.

    Se tutti fossimo “perfetti” nessuno avrebbe bisogno di nessuno e il mondo stesso finirebbe in un assurdo isolamento in cui probabilmente tutti avremmo solo paura che altri ci portino via la nostra indipendenza.

    Al contrario invece dobbiamo scoprire l’interdipendenza…. ma questo è un “discorsone” che lasciamo per i prossimi articoli!

    Continua a seguirci e se già non l’hai fatto fatti due risate con il nostro Dr. Davero :-) che di ironia se ne intende!!

    Sebastiano Todero

  18. Settembre 8th, 2010 at 11:31 | #18

    @ursula

    Ciao carissima…. che devo dirti: quelli che sono sempre arrabbiati poi pagano i biglietti del cinema e del teatro per farsi cambiare l’umore…. o peggio comprano altre “cosette” per rilassarsi o ridere…. POVERETTI !!

    Eppure qualcuno deve pur aiutarli: indovina un po’ chi?

    Che l’IRONIA sia con te :-)

    Sebastiano Todero

  19. sonia
    Settembre 8th, 2010 at 16:06 | #19

    hai ragione Sebastiano!
    l’ironia è fondamentale.saper ridere di se stessi e delle situazioni assurde con equilibrio è vitale, altrimenti non si vive piu!

    non sempre ci si riesce ma…..col tempo …

  20. Settembre 10th, 2010 at 01:30 | #20

    @sonia
    … non so come volevi continuare ma propongo: ride bene chi ride ultimo!! :-)

    L’equilibrio di cui parli è fondamentale perchè chi ride e basta è scemo o pazzo! In effetti questo articolo sull’ironia viene dopo altri due che parlavano delle energie dell’Amore e della Forza che devono equilibrare l’IRONIA.

    Segui i prossimi articoli e dicci la tua opinione.

    Sebastiano Todero

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