Ansia di un viaggio … sulla neve
Ciao!
Ti sei mai stupito nell’accorgerti di quanto possa essere facile raggiungere una meta quando hai in mente dove vuoi arrivare ed intraprendi il viaggio in quella direzione semplicemente pre-occupandoti di fare una tappa alla volta?
E’ un meccanismo che l’essere umano ha ben consolidato dentro di sé, ma non sempre ne è pienamente consapevole. E questo purtroppo gli impedisce di applicarlo in maniera più utile e sistematica per realizzare ciò che veramente desidera.
In Accademia questo argomento è stato ben sviscerato all’interno del programma completo di cui puoi guardare la presentazione nel nuovo video gratis.
Ma cosa centra il viaggio sulla neve?
Beh, sabato scorso mi sveglio alle 6: devo affrontare un viaggio in auto per andare a frequentare un corso di 2 giorni a Brescia e … trovo una bufera di neve che così bufera non si era mai vista dalle mie parti (interland veneziano).
Mi sono detto: cosa faccio? Ci tenevo a frequentare quel corso, lo aspettavo da mesi. Rinunciare era fuori discussione. Ma affrontare un viaggio così con tutta quella neve sapendo che nevicava dappertutto … E se avessi fatto un incidente? Magari uscendo di strada o sbattendo contro un camion?
Beh, alle 7 rompo gli indugi e decido di muovermi: decido di andare almeno a vedere com’è il percorso fino all’ingresso in autostrada. La neve batte fitta, la visibilità è pessima e sulla strada c’è un manto bianco già ben compattato e scivoloso. Alla prima rotatoria perdo il controllo dell’auto … fortunatamente mi fermo sul ciglio senza danni. Mi tocca andare ancora più piano!!
Sconforto: di questo passo non arriverò mai !!
Ma riparto e prendo la rincorsa per affrontare l’unico cavalcavia che mi separa dall’autostrada, arrivo in cima al cavalcavia con un certo compiacimento e comincio discesa ma … trovo un furgone messo di traverso sulla carreggiata!! … e riesco a scansarlo per un pelo.
Uff !! :( Comincio a temere che sia troppo pericoloso, non ce la posso fare!! [Pensiero prudente o sabotante?]
Non lo so: ormai a pochi metri lì davanti a me c’è il casello … e decido di entrare in autostrada. Qui il manto stradale è tutto bianco. Ci sono solo io, l’auto ed il ghiaccio sull’asfalto. Non so cosa accade … sento l’autostrada come se fosse tutta mia … provo il massimo rispetto per la neve e per l’ignoto grigio vuoto che c’è davanti a me e decido di colmarne un poco per andare a vedere com’è la situazione al casello successivo di Padova. Comincio a incontrare i mezzi che rimuovono la neve: ora si corre un po’ di più. Arrivato a Padova, decido di andare a vedere com’è la situazione a Vicenza e … più avanti vado… più l’autostrada è sgombra, smette anche di nevicare, si corre di più e più sicuri. Il mio viaggio prosegue così, un casello alla volta … e alle porte di Brescia, esce anche il sole e mi fa capire che alla fine ne valeva la pena!!
Insomma, quante volte rinunciamo per dubbio, paura, pigrizia, o altro? A volte basterebbe mettersi in moto nella direzione desiderata e ‘andare a vedere com’è la situazione al casello successivo’ … e poi iterare questo processo.
Quando ci metti il massimo del tuo impegno, il resto basta accoglierlo e non hai “rimpianti”.
Spesso ci manca la fiducia di potercela fare, ma è possibile imparare a superare anche lo sconforto e la paura che a volte ci rallentano.
Ci vogliono delle abilità e delle strategie per fare questo: alcune ce le abbiamo già, ma alcune nemmeno sappiamo di averle, altre non sappiamo usarle bene, altre ancora vanno migliorate …
Il percorso dell’Accademia è stato progettato per questo. E a Natale te lo puoi regalare cogliendo l’offerta natalizia.
Buon Natale!!
Francesco Pattarello
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