Ricordare le competenze professionali
Ciao,
qualche giorno fa mi viene espresso da un cliente il desiderio di recuperare, attraverso l’ipnosi delle cose che aveva appreso molti anni prima… si trattava di competenze professionali che il cliente temeva di aver perso.
Di come praticare un sano Apprendimento Continuo nel contesto professionale e non solo, ne parliamo nel Corso N.6 dell’Accademia spiegando nel dettaglio le migliori tecniche di memoria, lettura e studio, ma oggi voglio raccontarti di come ho aiutato il mio cliente a ricordare le competenze professionali apprese tanto tempo prima…
Gli chiedo precisamente da quanto tempo, ad esempio, non legge un articolo in questione o non pratica quella determinata abilità… e lui mi risponde: <<da circa 20 anni>>.
Lo so che può sembrarti ovvio: non fai qualcosa per 20 anni e questa è logico che sparisca.
Ma non è così per tutte le cose, infatti le memorie di ordine procedurale si comportano in modo diverso. Molto probabilmente, anche se sono anni che non vai in bicicletta, sapresti ancora andarci..no?
Tuttavia “il senso comune” la vince, quando i comportamenti non sono del tutto “automatismi” ma sono collegati a comportamenti molto complessi hanno bisogno di continuo allenamento o per lo meno hanno bisogno di “continue rispolverate”.
Nel nostro “magazzino di memoria” abbiamo due tipi di stoccaggio che paiono essere, secondo le moderne ricerche sulla psicologia cognitiva in due parti:
- memoria dichiarativa: cioè la tua capacità di raccontare le cose che ti sono accadute e che hai appreso. In questa memoria sono anche contenute le nozioni scolastiche e teoriche.
- memoria procedurale: è una memoria che ti permette di ricordare tutte quelle azioni complesse che, con la continua pratica, diventano degli automatismi. Queste non sono facilmente esplicabili a parole…
E’ chiaro che ogni apprendimento contiene entrambe le memorie descritte. La prima è quella che, sopratutto in contesto lavorativo, ha maggiore bisogno di esercizio. Si tratta di nozioni, leggi e teorie che uno deve avere ben presente quando lavora in determinati contesti.
Mentre la seconda, quella procedurale, ha bisogno di un training più lungo per essere appresa, ma poi ha maggiore probabilità di restare intatta…anche dopo lunghi periodi di “astinenza”.
Comunque sia, oggi nel mondo del lavoro, sempre più veloce e competitivo è utile tenersi costantemente allenati… il cervello è come un muscolo e vige la regola del “se non lo usi lo perdi”…
Così ho aiutato il mio cliente a ritornare con la mente a quando faceva il suo lavoro…ma soprattutto lo ho spronato a scomporre il comportamento complesso in comportamenti più piccoli…e gradualmente ha ripreso con successo a lavorare in quello stesso campo abbandonato anni prima.
Se anche tu vuoi sapere come mantenere alti i tuoi standard di apprendimento continuo, nel mondo del lavoro… vieni a trovarci in Accademia… e iscriviti ora con solo 1€ e “prova” il Corso N.1
A presto
Gennaro Romagnoli
PS. Ricordati che il miglioramento è qualcosa che si deve imparare ma possiamo anche imparare ad imparare
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