Avatar e le Relazioni interpersonali
L’altro giorno finalmente (pare che non si potesse stare senza…) ho visto Avatar, l’ultimo film di James Cameron. Sicuramente ne hai sentito parlare e in molti lo considerano un grande film anche in virtù delle 8 o 9 candidature all’Oscar.
Ad ogni modo se ne parliamo qui in Panorama Sviluppo Personale è per dei possibili risvolti psicologici e in effetti c’è qualcosa che riguarda le relazioni familiari che sono uno degli argomenti del Corso N.12 del programma dell’Accademia.
Sia che tu abbia già visto il film oppure no
Ok… ti risparmio il riassunto della trama del film perchè ai nostri fini non è essenziale ma ci basta sapere che la vicenda principale è quella di un popolo che viene invaso da un altro popolo interessato alle ricchezze del terreno.
Il popolo invaso è pacifico e vive in perfetta armonia con la natura; se ne stà in pace nella sua foresta senza arrecare danno a nessuno.
Il popolo invasore invece, ha scoperto che il popolo pacifico ha dei giacimenti di un prezioso minerale e sta tentando di “convincere” con le buone maniere gli abitanti “selvaggi” (cosi sono chiamati dagli invasori) a cedergli questo minerale.
Il tentativo diplomatico consiste nel promettere loro qualcosa in cambio, cercando di trovare un reciproco vantaggio: voi mi date il minerale che a noi interessa e noi vi diamo qualcosa che interessa a voi.
Poichè non è chiaro cosa possa interessare ai “selvaggi”, tentano di mandare dei “negoziatori”, con il compito di fare amicizia e convincerli a cedere il terreno senza resistenza.
Naturalmente gli invasori sono determinati a prendersi i giacimenti con le buone o con le cattive! il che significa che è già pronto un piano di attacco militare e di esproprio forzato e se i “selvaggi” non accettano di collaborare…. beh loro si sentiranno “costretti” ad attaccare con le armi e prendersi il terreno con la forza.
Qual’è dunque il tema di riflessione? Beh come puoi immaginare stiamo parlando dei modi che abbiamo di intrattenere delle relazioni con altre persone, soprattutto altre persone molto diverse da noi, con interessi incompatibili ai nostri.
Insomma quando abbiamo dei conflitti con qualcuno… cosa facciamo?
Consideriamo il fatto che magari quella persona ha diritto a non avere interesse a negoziare con noi?
Spesso siamo noi che invadiamo il suo “territorio” eppure pensiamo di essere nel giusto a prescindere e assumiamo un atteggiamento da invasore che si sente “costretto” a usare la forza!
Voglio dire… cerchiamo di negoziare? ma soprattutto cosa facciamo se la negoziazione non funziona?
Se l’altro non ha interesse a negoziare con noi perchè sta benissimo così e non è interessato a nulla di quello che noi possiamo offrire… cosa facciamo?
Ma ecco la domanda chiave: quando è che siamo disposti a “rompere una relazione” ed entrare in “guerra”? Entro quale limite è giusto e giustificabile accendere un litigio, uno scontro o altro se non riusciamo a capire le esigenze di qualcuno ed entriamo in conflitto?
Interessante vero? difficilissimo dare una risposta eppure nel Corso N.12 (non è un caso che sia l’ultimo) cerchiamo di capire quali relazioni si possono interrompere e quali invece non dovrebbero mai essere interrotte.
Ecco che una frase di Avatar ci torna utile: un amico dei selvaggi dice loro di aver paura di questi invasori… perchè quella è gente diversa da voi… quella è gente che nel posto da dove vengono, hanno ucciso la loro “madre natura”. Chi uccide la propria madre natura, significa che ha completamente perso di vista il rapporto con le origini e l’equilibrio che dovremmo cercare di stabilire nelle relazioni.
Qual’è dunque l’insegnamento? Che tutte le relazioni possono essere conflittuali e per alcuni periodi ci si può scontrare…. MA i rapporti con i genitori e i parenti (la famiglia di origine) non dovrebbero mai essere “uccisi”.
Possiamo abbandonare per sempre un amico che non è più nostro amico, possiamo abbandonare per sempre una persona amata che non amiamo più… ma non dovremmo mai abbandonare per sempre le persone con cui abbiamo legami familiari, poichè rappresentano le nostre “radici” e un albero senza radici non può Svilupparsi. Anche se come singoli individui possiamo (o addirittura dobbiamo) allontanarci dalle nostre radici… questo non significa tagliarle e “ucciderle”. Evolvere senza sapere da dove veniamo… non è vera evoluzione!
Mi rendo conto che è un tema molto vasto e difficile ma lo Sviluppo Personale è anche questo e in Accademia partiamo dal Corso N.01 per arrivare in 4 Stagioni al Corso n.12 in cui cerchiamo proprio di capire come stabilire relazioni armoniche e “amorevoli” con le persone che ci circondano ogni giorno.
Se vuoi, puoi fare una iscrizione in “prova” e frequentare GRATIS il Corso N.1; se ti piacerà deciderai con calma se continuare fino al Corso N.12
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Sebastiano
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da buona frequentatrice di sale cinematografiche ho visto “AVATAR”superfluo dire che è bellissimo ,intenso ,la tenera miscela di tradizioni e tecnologie avanzate. Il fascino dell’effimero potere e dell’universale sentimento che è l’amore. La tua domanda :ROMPERE UNA RELAZIONE, ENTRARE IN GUERRA. Mi piacerebbe dividerle le domande per cui sarebbe più idonea alla mia visione della vita rispondere che rompere una relazione con una adeguata tattica diplomatica nella piena coerensa di sè è concretizzabile ;entrare in guerra creare ostilità anche in virtù di una volontaria frattura di una relazione è lontana dalla mia filosofia di pensiero. Il rispetto che ho di me e di conseguenza di ogni essere vivente mi fa rifiutare ogni strategia bellica. PAce e serenità a tutti. Chiara
Ciao Chiara
interessante spunto di riflessione!
secondo il mio modo di vedere e per quello che ho capito… nel caso dei rapporti familiari paradossalmente è meglio entrare in “guerra” , nel senso che è possibile e auspicabile un confronto/scontro che poi porta comunque alla comprensione e alla pace.
Mentre nel caso di altri rapporti (amicizia e persino amore…) si spera di non entrare mai in conflitto ma piuttosto che una guerra è meglio “rompere la relazione”.
Il motivo di questa distinzione?? la diversa natura dei legami: la non-scelta dei primi e la scelta dei secondi.
E’ un concetto vasto e articolato ma trovi tutto spiegato nel Corso N.12
Un saluto
Sebastiano