Capire si tu puoi… tu chiamale Emozioni
Premesso che adoro Battisti e Mogol e che sono cresciuto ascoltandoli assieme al mio carissimo amico Fabio che me li ha fatti conoscere, oggi prendiamo spunto dalla canzone “Emozioni” di Battisti per parlare di Intelligenza Emotiva, che è l’argomento del nostro Corso N.2 del programma dell’Accademia.
Guarda e ascolta questo estratto di un Battisti d’epoca e poi continua a leggere che ne vedremo delle belle…
Ok, adesso che hai solo ascoltato andiamo a vedere e afferrare il segreto di Emozioni
Penso che sia indiscutibile che questa canzone ha saputo emozionare milioni di persone (come molte altre di Battisti e Mogol) e vogliamo provare a capire come mai ha questo potere.
Come forse sai tutto il programma dell’Accademia si basa anche sulla Programmazione Neuro Linguistica e proprio nel Corso N.02 impariamo a capire come le parole e le immagini mentali che creiamo nella nostra mente possono determinare emozioni specifiche.
Nel caso della canzone di Battisti la cosa sorprendente è che piace “quasi a tutti”, riesce a fare provare delle sensazioni piacevoli a quasi tutti quelli che la ascoltano. Ci sarà un segreto? proviamo a scoprirlo assieme.
Una delle scoperte basilari della PNL è che tutta la nostra esperienza mentale può essere descritta come una lunga e articolata sequenza di componenti Visive, Auditive e di Sensazioni (Kinestesie).
Ciò significa che mentre pensiamo possiamo ri-vedere delle immagini, ri-sentire dei suoni o dialoghi e ri-provare delle sensazioni. il mix di queste 3 componenti crea la nostra esperienza e influenza moltissimo lo stato d’animo.
Quindi per riassumere in modo super conciso, possiamo avere dentro di noi delle componenti Visive, Auditive e Kinestetiche che si susseguono creando delle sequenze più o meno articolate: V, K, A, V… K.
Secondo la PNL ogni sequenza termina con una sensazione cioè un K che può essere piacevole o spiacevole ma è comunque una sensazione.
L’arte di creare per noi stessi e per gli altri delle belle sequenza di componenti V, A, K è proprio alla base dell’intelligenza Emotiva che spieghiamo in Accademia ma ora lasci che ti faccia un esempio.
Perché la canzone di Battisti crea delle emozioni piacevoli quasi a tutti… pure essendo comunque una canzone “triste”? C’è forse una sequenza particolare di suggestioni Visive, Auditive e Kinestetiche?
Ebbene si… pare che il buon Mogol abbia fatto dei suoi testi una “matematica V-A-K” perchè la sequenza di suggestioni è perfetta e a ciclo accontenta tutti e tre i canali percettivi.
Ho appositamente sottotilato il video per fari apprezzare la magistrale sequenza V-A-K.
Ascolta e leggi i sottotitoli che compaiono per apprezzare la matematica precisione e capire l’emozione
Allora? Hai visto, ascoltato e afferrato? E’ una sequenza perfetta di Visivo, Auditivo, Kinestetico e poi ancora Visivo, Auditivo, Kinestetico, ecc.. come se a turno accontentasse tutti i gusti percettivi di chi ascolta… poi non stupiamoci che piace a tutti!
Insomma la canzone finisce dicendo “capire tu non puoi… tu chiamale se vuoi emozioni” ma se invece vuoi capire un pò meglio il funzionamento degli stati d’animo per poterli gestire e vivere meglio allora dovresti proprio fare il Corso N.02 dell’Accademia.
Se ti va puoi fare il Corso N.01 GRATIS e poi nel secondo mese potrai avere tutto questo:
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Le emozioni si possono “capire” non per viverle meno spontaneamente ma bensì più intensamente.
Sebastiano
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