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Prendere decisioni fortunate sul lavoro…

Ciao,

oggi parliamo di “decisioni fortunateche è l’argomento del 4 corso della Accademia dei Miglioramenti. Sicuramente leggendo il titolo del corso ti starai chiedendo che cosa significhi prendere “decisioni fortunate”. Se sei un appassionato di sviluppo personale sai quanto sono importanti le decisioni che prendiamo nella vita, perchè ogni volta che decidi qualcosa questo ti porta (anche se lentamente) su una strada completamente nuova.

Per cui, decidi oggi e decidi domani, ti ritrovi in poco tempo su una strada che tu stesso hai deciso ma che, magari, visto che le hai prese “in determinati momenti della vita” oppure non sei “abituato a prenderle” ti portano su una strada che non volevi. Ti è mai successo?

All’interno dell’Accademia abbiamo studiato un modello che mescola insieme le ricerche più moderne sul “Decision making” (scienza psicologica che studia come le persone prendono le loro decisioni) e le ricerche sulla fortuna effettuate dal Prof. Richard Wiseman.

L’area della vita su cui voglio concentrarmi è quella professionale: credi che sia utile saper prendere delle decisioni fortunate sul lavoro?

Certo che si…è proprio una domanda retorica, ma non per tutti. Infatti non tutti i lavoratori sono “liberi professionisti o imprenditori” e per questo motivo, spesso si crede che sia la fortuna a farla da padrone in alcuni casi.

Sappiamo tutti quanto possano essere precarie (questo aggettivo è sicuramente azzeccato;-)) le relazioni che si vengono a creare in un contesto lavorativo e quanto spesso le persone tendano ad addossare la responsabilità di questo ai loro capi e colleghi. Inoltre, se hai già studiato il nostro primo corso, sai che il dare la colpa agli altri ha un significato ben specifico all’interno del nostro “sistema esplicativo” .

Ma è proprio vero che la fortuna può influire sulle nostre scelte professionali? Secondo gli studi di Wiseman, si…ma la realazione non è esattamente questa…ed è meglio se riformulata in questo modo: “il fatto di credrsi fortunati o sfortunati influisce sul posto di lavoro“.

Infatti Wiseman, attraverso numero ed interessanti studi ha concluso che la fortuna non esiste o meglio esiste ma è un mix di variabili. Ma il professore inglese non si è limitato a questo e prima di svolgere i suoi studi  ha voltuo testare se la fortuna esistesse davvero. Per cui si è divertito a far rompere specchi, far passare sotto le scale, ecc..ecc.. (le credenze variano in base alle culture di appartenenza, ad esempio in alcune parti del mondo è il “gatto bianco” a portare sfiga e non quello nero) ed ha constato che non vi è una differenza singnificativa.

In pratica che cosa ha fatto Wiseman? Ha chiesto ad alcuni soggetti di lanciare una monetina per un numero imprecisato di volte e di scommettere contro i ricercatori se avrebbe fatto più teste o più croci, successivamente un tezo dei soggetti lo faceva in presenza di amuleti, un altro terzo in presenza di oggetti porta sfiga (magari transitando sotto una scala) ed un ultimo gruppo invece lo faceva in presenza dei ricercatori. I risultati sono stati molto chiari, nessuno dei 3 gruppi è stato significativamente più o meno sfortunato degli altri, ma ha vinto la legge dei grandi numeri.

Scoperto questo Wiseman si è impegnato a risalire a tutti quei tratti psicologici che facessero pensare alle persone di essere “sfortunate”, mettendoli a confronto con quelli delle persone che si ritenevano fortunate. Non solo li trovò tutti, ma si impegnò anche per trovare dei metodi efficaci in grado di ribaltare questa situazione, ed uno degli aspetti più affascinanti è stato che, a distanza di tempo…le persone che si sentivano sfortunate sul lavoro, che avevano applicato i suoi consigli si ritrovavano magicamente ad avere: nuove opportunità, aumenti di denaro, crescita di carriera, ecc..ecc.

Questo è solo uno degli studi che dimostra come la nostra mente possa influenzare la nostre fortuna e di conseguenza la nostre realtà.

Vieni anche tu a scoprire come diventare “più fortunato” e come prendere nuove decisioni. Prendi adesso la decisione più importante e iscriviti al nostro corso N.01: è GRATIS e potrai così valutare la qualità del materiale.

A presto
Gennaro Romagnoli

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    None Found
  1. Marzo 15th, 2010 at 11:03 | #1

    Interessante! Non avevo mai pensato in modo così netto al fattore fortuna, anche se naturalmente quando siamo di buon umore ci sentiamo sicuri e quindi le nostre scelte sono migliori, anche per il lavoro. Però è significativo pensare che se una persona si sente fortunata si aspetta solo il meglio e agisce di conseguenza.
    Bello spunto per un lunedì mattina. Grazie.

  2. Beannah
    Marzo 18th, 2010 at 18:31 | #2

    Certamente da atteggiamenti negativi non possono venir fuori risultati positivi!
    Il problema è mantenere la positività quando le cose non vanno per il verso giusto!
    Ciao Genna.

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