Home > MicroSpunti > Il Matrimonio arriva alla fine?

Il Matrimonio arriva alla fine?

Continua la serie di piccole idee che possono farci riflettere e con questo 3° appuntamento estivo proviamo a introdurre un tema veramente caldo :-)

Sai che nelle pagine dei “giornaletti estivi” si parla spesso di amori che nascono e amori che finiscono e in generale l’estate per tanti motivi è un periodo che movimenta le coppie creando e distruggendo i legami d’amore. Ne parliamo molto nel Corso N.12 dell’Accademia

Se ha mai pensato al matrimonio… nel bene o nel male…

*********** MicroSpunti N.3 ***********

Se pensiamo per un attimo e senza pregiudizi religiosi al concetto di “matrimonio” e proviamo per un istante a pensare al “certificato di matrimonio” in quanto pezzo di carta che certifica qualcosa… piuttosto che a due persone appena sposate, secondo te, non sarebbe giusto darlo ad una coppia che resta assieme un tot di anni, come una sorta di “diploma finale”?
Quanti anni secondo te per ricevere un diploma di matrimonio di primo grado? e una laurea??

*********************************

Riflettere sulle relazioni di coppia è un argomento molto importante per chi si interessa allo Sviluppo Personale a 360° e noi ne parliamo moltissimo nel Corso N.12 di Accademia dei Miglioramenti, dando le migliori tecniche e approcci mentali per vivere una vita relazionale piena di Amore e Passione .
Se vuoi unirti a noi in Accademia, puoi fare il Corso N.1 con solo 1€ <– Approfitta ora!

Buona Micro Riflessione
Staff AdM

Chi ha letto questo articolo, ha trovato interessanti anche questi:

    None Found
  1. Agosto 17th, 2009 at 21:13 | #1

    Verissimo!

    Infatti io sono sposato da tre anni, nonostante abbia passato dei guai riguardo a questa decisione FINALISSIMA.
    Credo che il matrimonio dovrebbe essere un privilegio e non uno pseudo obbligo. Qualcosa che ci si deve guadagnare e non qualcosa da prendere per scontato, come le patatine insieme all’aperitivo. In Francia le coppie si sposano dopo aver cresciuto almeno 3 figli, in Inghilterra esiste un tipo di matrimonio a scadenza:un’anno per decidere se continuare. Se avete bisogno di un extra articolista,specie su questo argomento sono a vostra disposizione. Quante anime potremmo salvare!
    Davide Bruno

  2. Agosto 17th, 2009 at 22:28 | #2

    Altro che microspunto; questo è un tema scottante.
    Mi piace l’idea del matrimonio visto come diploma finale acquisito dopo un tot d’anni.
    In realtà è un percorso che può esser irto di ostacoli ma anche pieno di piacevoli gioie.
    Forse è bello anche pensarlo come una scala dove ogni gradino rappresenta una difficoltà superata ma anche un ritrovarsi più elevati.
    Magari è un ideale il mio, perchè so che la realtà delle cose è molto diversa…ma se si vuol costruire qualcosa con una persona è necessario crederci anche a scapito di notevoli diffoicoltà.

    Roberto

  3. Giulia
    Agosto 18th, 2009 at 08:49 | #3

    WOwww!!! L’Amore per sua stessa natura è libero, senza limiti, incondizionato, senza-condizioni e secondo la mia personale esperienza la convivenza è meglio….Il “certificato di matrimonio” ti vincola, ti limita psicologicamente deresponsabilizzandoti, facendoti credere che cio’ che succede all’interno di un matrimonio sia predeterminato, e ti fa credere che non hai veri poteri decisionali per cambiare una situazione se non a costo di molti soldi. Inoltre proveniamo da una cultura maschilista che fa credere a molti maschi che dopo il matrimonio la donna diventi di loro esclusiva proprietà….trieste….doloroso….Lavoriamo di piu’ invece sulla “cultura delle emozioni”. Come cavolo si inizia a capire una donna? “semplice” educhiamo i maschi a che cosa sia un’ emozione, come ci si “accorge” di provare un’emozione dal cuore, come si puo’ entrare in empatia con una donna……e il “diploma” verra’ da sè…..Giulia

  4. Sergio
    Agosto 18th, 2009 at 08:58 | #4

    Ci impegniamo nel lavoro in quanto dobbiam sostentarci… a maggior ragione è fondamentale prenderci la responsabilita’ di vedere il matrimonio come un privilegio che tutela noi e la nostra famiglia sotto vari aspetti (giuridici, affettivi, patrimoniale ecc.) E’ una protezione per noi e la societa’, tant’è vero che il potente Impero Romano non crollo’ dopo tanti secoli per fragilita’ militaristica o economica ma perchè venne meno la famiglia come istituzione e come valori all’interno di essa.

  5. Arianna
    Agosto 18th, 2009 at 10:13 | #5

    Anch’io su questo argomento sono una superesperta, nonostante mi sia sposata giovanissima, a un’età nella quale non si è in grado di intendere e volere, persevero da tanti e tanti anni. Buona l’idea di concedere il certificato di matrimonio come un diploma, al settimo anno direi io, la laurea a quindici, un altro attestato ad honorem in sociologia applicata a venticinque. Piccolo particolare: se morte separa i due, l’altro si ritrova senza uuunminimobuon

  6. Arianna
    Agosto 18th, 2009 at 10:17 | #6

    (solito intreccio di caratteri, scusate)…senza un minimo di buonuscita a contendere con gli altri eventuali eredi, in assenza di un contratto patrimoniale legalmente valido; la stessa cosa per gli eventuali figli della coppia. Meditate, gente: non sarà per caso questo il principale motivo per il quale si va a firmare, oltre a far stare serena mammà?

  7. Agosto 18th, 2009 at 11:04 | #7

    Il matrimonio è l’unione libera di un uomn e di una donna che si accettano così come sono. I problemi iniziano appena uno vuole far cambiare il proprio partner in qualcosa.
    Avete visto i ciottoli dei fiumi come sono lisci alcuni! Perchè si sono levigati fra di loro, così dovrebero fare le persone sposate, eliminare tutti gli angoli che possono tagliare rimanendo ben lisci ed essere in queto modo ben accetto a tutti

  8. Giampaolo
    Agosto 19th, 2009 at 16:37 | #8

    Secondo me ha ragione Sergio quando scrive del decadimento dell’Impero Romano dovuto alla crisi della famiglia e delle sue peculiarità.Credo che buona parte dello scadimento sociale che viviamo sia figlio della disgregazione in primis della Famiglia, vero “mattone” con il quale costruire muri enormi diventati ora fragili a causa di “mattoni” difettosi.Vogliamo essere privi di responsabilità, leggeri…
    Un cordiale augurio di Buona Famiglia e Amore a tutti.

  9. Franca
    Agosto 20th, 2009 at 09:43 | #9

    se riusciamo a superare il momento “dell’inconcoscienza dell’innamoramento” e
    la persona che ci sta vicino ha passato il tunnel con noi, sicuramente è la persona giusta. Allora costruiamo con questa persona,l’amore si costruisce giorno per giorno, è una conquista il matrimonio non una gabbia. Ora a quasi 60 anni mi ritengo fortunata ad avere il marito che ho vicino e a non avere buttato ale ortiche questo grande regalo magari per qualche effimero sogno, di che? Certo da giovani il richiamo sessuale è forta ma con il passare del tempo si affina il cervello, meraviglioso è quello che abbiamo intorno e il matrimonio è il regalo più bello che mai possiamo avere.

  10. anna
    Agosto 27th, 2009 at 12:12 | #10

    il matrimonio e’ ,nella forma odierna,una istituzione relativamente giovane…ma mostra gia’dei segnali di crisi notevoli…sopravvivera’ se sara’ in grado di adeguarsi ai cambiamenti sociali…
    il diploma dopo 10 anni di fidanzamento…la laurea dopo 20 anni di matrimonio…troppi?

  1. No trackbacks yet.
Chiudi
  • E-mail
E-mail It