Stress da velocità e… multe!!
Ciao!
Secondo una recente ricerca, sembra che l’83% dei patentati italiani abbia commesso almeno un’infrazione. Le principali infrazioni sono il superamento dei limiti di velocità, l’uso del cellulare durante la guida e mancato rispetto della distanza di sicurezza.
Un’altra cosa interessante è che il 63% delle infrazioni non viene punito.Questo vuol dire che quasi tutti commettono un’infrazione e molti di questi non se ne rendono nemmeno conto!
Il punto però è questo: da cosa dipende tutta questa fretta? Siamo sempre in ritardo! Abbiamo troppe cose da fare? Oppure ‘pensiamo’ di avere troppe cose da fare? O magari ci prendiamo carico di cose che, pur richiedendo tempo, non sono prioritarie?
Il modo in cui gestiamo il nostro tempo è fondamentale e viene trattato nel Corso n. 7 dell’Accademia ma oggi ti voglio spiegare perchè una cattiva gestione del tempo è la principale fonte di stress e alla lunga anche dell’ansia. In passato sono stato anch’io…
un automobilista ‘falloso’. Ero molto nervoso; mi innervosivo parecchio quando vedevo qualche automobilista commettere infrazioni che poi di fatto commettevo anch’io. Incredibile ma vero: dalla ricerca citata qui sopra, è emerso che questo è un comportamento molto diffuso tra gli italiani al volante.
Ho rischiato anche molto: almeno un paio di volte ci sono andato vicino a farmi male seriamente a causa di sorpassi azzardati. Per “fortuna” (o per abilità inconscia
) mi è sempre andata bene …
Poi un giorno mi è capitata una cosa: stavo viaggiando per lavoro (diversi anni fa mi occupavo di tutt’altre cose) e con un certo rischio avevo superato con il mio bel macchinone una lenta pandina guidata da una vecchietta. Dopo qualche chilometro mi fermo ad un semaforo rosso e nel giro di pochi secondi (non ore o minuti, ma secondi!!) ecco comparire sul mio specchietto retrovisore la pandina lenta lenta della vecchietta.
Per farla breve, questa scena si è ripetuta per altri 5 o 6 semafori: io a tutta velocità - rischiando incidenti e multe (se non il ritiro della patente) - ero in continuo affanno e costretto comunque a fermarmi al successivo semaforo rosso e la vecchietta che puntualmente con la sua calma mi raggiungeva.
Ed allora ho capito una cosa: quando sei per strada non vale la pena correre. La velocità e la guida nervosa non aiutano a guadagnare tempo. Anzi. Possono contribuire a fartene perdere parecchio… o, in certi casi abbastanza frequenti, molto peggio
Ho imparato allora a partire con almeno un quarto d’ora di anticipo quando avevo un appuntamento di lavoro. Cosa che faccio ormai da anni.
Ora, ripensare alla scena di me nervoso la volante mi fa sorridere. Viaggio più rilassato. Come la vecchietta sulla pandina. Ma, salvo grossi imprevisti, sono sempre puntuale.
Per me la mia sicurezza ed il rispetto per la sicurezza degli altri sono valori importanti. Non vale la pena rischiare quando sei al volante.
E sono valori che è facile rispettare: basta imparare a gestire il proprio tempo in modo che poi, quando siamo per strada, ce la possiamo prendere comoda. Con una notevole riduzione dello stress.
In realtà saper gestire il proprio tempo ha vantaggi non solo nella riduzione dello stress da guida, ma anche in un più efficace lavoro sui propri obiettivi con una conseguente soddisfazione in tutte le aree della vita.
Molti studenti dell’Accademia hanno imparato - o stanno imparando - ad attuare le giuste strategie per realizzare una vita meno stressante e più soddisfacente e anche tu puoi iniziare con solo 1€, anche subito e se ti fidi un po’ di noi… sappi che con l’iscrizione in Accademia risparmierai tempo ma anche soldi, e confusione perchè il nostro programma è studiato apposta per darti praticità, risparmio e chiarezza.
Buona giornata!!
Francesco Pattarello
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