Monitorare il processo o “salta” Londra
Ma può il direttore dell’Accademia dei Miglioramenti… fare degli errori madornali degni di un dilettante del goal setting?
A giudicare da quello che mi è successo in queste ore pare proprio di si e c’è una grande lezione da imparare o “ripassare” per chi già la conosce, come me, ma ogni tanto la dimentica
In generale stabilire e raggiungere degli obiettivi è qualcosa di complesso che spieghiamo nel nostro Corso N.05 e di cui parlo brevemente nel nuovo video che fa una veloce panoramica di tutti i 12 Corsi.
In particolare oggi voglio parlare del processo di monitoraggio degli obiettivi ovvero lo “stay tuned” cioè il “restare sintonizzati” e controllare l’avanzamento dei lavori, strada facendo.
Uno degli aspetti più belli della pianificazione degli obiettivi consiste proprio nel senso di “prevedibilità” che danno alla nostra vita. Voglio dire che è “simpatico” avere degli imprevisti e delle sorprese ma generalmente posiamo stare certi che quelle ci saranno comunque, nonostante la migliore pianificazione!!
Quindi se non vogliamo ridurci a vivere solo imprevisti e contrattempi, abbiamo bisogno di imparare a gestire gli obiettivi.
Mentre sceglier bene gli obiettivi è qualcosa che riguarda la nostra Intelligenza Emotiva, definirli bene e controllare il loro avanzamento sono processi più “razionali” in cui conta proprio la capacità di organizzarsi e trovare delle modalità operative facili e collaudate.
Altra capacità importante per definire bene gli obiettivi è una sorta di “coraggio per pensare al futuro”, cioè l’abilità di pensare a cosa faremo tra 3-4 mesi o addirittura 2-3 anni.
Ci sono alcune persone abituate a pensare a cosa faranno nei prossimi anni, altre invece che faticano a pensare cosa mangeranno a cena!! Tuttavia se vogliamo imparare a gestire la nostra vita è importante spostare gradualmente il nostro focus verso i mesi o gli anni davanti a noi.
Ebbene una volta che abbiamo deciso che tra 4 mesi (ad esempio) faremo una certa cosa (un viaggio, una conferenza, una cena, un’operazione, ecc.) possiamo dire che abbiamo fissato il punto di arrivo.
Subito dopo dobbiamo avviare il processo e fare immediatamente almeno uno o due passi nella direzione; potrebbe essere prenotare un volo aereo, stampare dei volantini, chiedere le ferie, ecc. comunque qualcosa che dica al nostro cervello e alla nostra agenda che abbiamo già iniziato a realizzare l’obiettivo, che il primo passo è fatto!
Poi, in basa alla complessità dell’obiettivo ci saranno altre cose da fare e alcune possiamo farle subito altre devono essere fatte a ridosso della data stabilita… e qui troviamo il “problema” di cui ti voglio parlare.
Paradossalmente gli obiettivi più complicati, richiedono così tante “mosse” per essere raggiunti che ci ritroviamo a monitorare quasi quotidianamente il loro avanzamento; oggi faccio questo, domani quello, la settimana prossima quell’altro e così via…
Cosa succede invece se stabiliamo con largo anticipo (diciamo 3-4 mesi) un obiettivo abbastanza semplice come un viaggio? Il classico primo passo potrebbe essere prenotare volo+hotel, ma poi fino a pochi giorni prima della partenza, non ci sono tante altere attività da fare… e questo paradossalmente può essere un “rischio”, perchè magari l’obiettivo va completamente fuori dalla nostra mente e non lo controlliamo più.
Lascia dunque che ti racconti brevemente di questo errore.
In Agosto 2009 avevo prenotato un viaggio a Londra con partenza il 3 Gennaio 2010. Molto soddisfatto della mia lungimiranza ero sereno di aver fatto tutto e dopo la serata in cui avevo fatto la prenotazione on-line del volo e dell’Hotel, mi ero anche detto: << hai visto… alla fine se prenoti prima poi puoi anche dimenticartene, ma quando è ora ti ritrovi il lavoro fatto!! bellissimo…>>
Passa settembre, ottobre, novembre e verso metà dicembre comincio a ripensare a questo viaggio e sono tutto contento di averlo prenotato così in anticipo… Con un po’ di “leggerezza” controllo di aver ricevuto le conferme e i codici di prenotazione e mi sembra sia tutto Ok. Purtroppo però a 2 giorni dalla partenza vado a fare la stampa dei biglietti del volo e inserisco il codice di prenotazione che mi era arrivato, ma i miei biglietti non risultano…
Allarmato provo e riprovo ma nulla da fare! Essendo giorni di festa non mi rispondono al centralino e allora decido di andare personalmente in aeroporto per capire e li trovo la sorpresa: i miei biglietti non esistono perchè c’è stato un problema nella transazione e quindi la prenotazione è saltata.
Decisamente “scocciato” chiedo come mai non mi hanno avvisato e mi rispondono che lo hanno fatto tramite il codice di conferma a 6 cifre che mi hanno inviato!! Cosa??? Un codice di 6 cifre mi doveva fare capire che i biglietti non c’erano?? ![]()
Mi rispondono che se tutto fosse andato bene mi avrebbero mandato una bella mail ma proprio perchè c’era un problema mi hanno mandato quel codice che io dovevo mettere nel sito e loro mi avrebbero subito fatto vedere dov’era il problema e che se io ho fatto la verifica solo 2 giorni prima della partenza era un problema mio e non loro!!
Insomma avrai capito qual’è la morale?!
Non basta avviare il processo… bisogna controllare che proceda correttamente!!
(altrimenti “salta” Londra… o qualsiasi altro obiettivo!!)
Io ti ho parlato di questo mio errore per farti capire che nonostante tutto alle volte qualche passaggio “salta” e quindi avere qualcuno che ci aiuta ad imparare queste cose è veramente importante. Se vuoi un percorso completo e graduale che ti porta a scoprire tutte le abilità per vivere meglio e raggiungere gli obiettivi che desideri, puoi iscriverti ora al 1° Corso di Accademia dei Miglioramenti: costa solo 1€ e se lo fai ora trovi ancora le offerte promozionali con quasi il 50% sconto sulla quota mensile.
Se per caso vai a Londra… mandami una foto
visto che io dovrò rimandare il mio viaggio ma ho ripassato una lezione importante!
Sebastiano Todero
Mi “raccomando”… esprimi la tua opinione! Lascia un commento all’articolo e di cosa pensi.
Lo trovi un argomento interessante?
Non sei d’accordo su qualcosa?
Hai fatto esperienze simili?
Se tutti lasciamo un commento tutti impariamo e tutti insegniamo qualcosa, così che alla fine tutti possiamo migliorare… e siamo qui per questo ![]()
<==Segnala questo Post agli amici tramite mail ...... e anche su Facebook ==>
Chi ha letto questo articolo, ha trovato interessanti anche questi:
- None Found


Ciao e Buon Anno 2010 finalmente!!!!!
Ho letto il post e mi chiedo invece cos’è che al contrario di te non mi fa decidere (qualsiasi cosa)
un bel po’ in anticipo per il timore di non poter andare, fare, ottemperare ecc., specialmente se poi non sono sola,ad esempio un viaggio in compagnia, anche un semplice appuntamento a teatro. Eppureconosco molte persone che dicono sempre si anche se si vede lontano un miglio che in quel momento non ne sono sicuri. Qual’è la giusta soluzione? Per il resto tutto ok, programmarsi è importante anche se a volte ti sfugge di mano.
Cari saluti. Patrizia
come al solito articolo azzeccato! piacevole e stimolante.
io credo di avere il problema opposto, cioè controllo in modo a volte ossessivo che sia tutto a posto.
logico che ci vuole equilibrio in questo.
vi seguo con piacere e mi iscriverò presto al vostro bel pprogetto.
Loris
buon anno anche a te Patrizia
Bella domanda… la risposta è composta almeno da 2 “pezzi”:
- uno riguarda questa capacità di decidere per il futuro e governare l’incertezza. Se ci pensi il futuro è per definizione incerto… e proprio per questo possiamo decidere!!
- uno riguarda la capacità di gestire il tempo in funzione degli obiettivi. Gli appuntamenti con gli altri e la gestione del tempo sono determinanti per poter raggiungere i nostri obiettivi.
Di questi argomenti parliamo approfonditamente nel Corso n.05 e 07 ma così al volo posso dirti che non si tratta di “dire di si a tutti” oppure “sempre di no”… ma dire di SI ai propri desideri profondi e sapersi organizzare dicendo di NO al resto!
Facile vero ??? No non è facile ma è possibile e ti auguro di riuscirci…
Sebastiano