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Non ti sopporto più

Il consiglio della Giuria:
Questa storia riguarda l’area Relazionale e se vuoi saperne di più puoi anche fare gratis il BLOG-Seminar N.8

Elena racconta:

“non ti sopporto più”

Sto vivendo questo piccolo-grande problema: una delle mie migliori amiche recentemente ha cambiato città per motivi di lavoro e così non possiamo più vederci come un tempo. Lei ora vive delle difficoltà economiche e noto che mi chiama solo per “sfogarsi”…
o peggio per chiedermi soldi. Io sento che lei mi “usa” e non ho più nulla in cambio…non sento più l’amicizia di un tempo. Vorrei dirle di smetterla ma ho paura di rovinare tutto.

Ho provato a dirle di vedersi o di chiamarmi anche per sapere come sto io… ma lei dice che io non capisco e che non posso criticarla. Che devo fare?

* * * * * * * * * * * FINE della STORIA * * * * * * * * * * * * * *
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  1. Ettore
    Marzo 12th, 2009 at 23:13 | #1

    Voto la storia di Elena perchè penso che sia difficile ma necessario saper “tagliare i ponti” con le persone che non ci fanno migliorare. Alle volte è difficile ma se non lo facciamo peggioriamo anche noi.

    Ettore

  2. Carlo
    Marzo 14th, 2009 at 14:06 | #2

    Sono d’accordo con Ettore, spesso persone così vogliono essere come sono. La loro scelta va rispettata come la nostra di voler avere nelle nostre vite persone positive e ottimiste.

    Ottimo post!!

  3. Anto
    Marzo 14th, 2009 at 17:54 | #3

    Nessuno resta sempre uguale ed i sentimenti che nutriamo per gli altri sono legati alla percezione della nostra realtà, che è e resta realtà “soggettiva”, perché se non fossimo attratti dall’IDEA che abbiamo di un altro essere umano (non potendo essere lui/lei, ma solo -appunto- percepirlo) non potremmo sentirci legati ad egli/ella attraverso ciò che definiamo “amicizia”. Inoltre, nelle persone esiste un’identità ed un comportamento… non sempre un comportamento definisce l’identità, ma se comportamenti negativi inconsueti, diventano invece ripetuti come quelli che Elena descrive nella sua amica, beh allora forse può starci che l’identità stessa sta subendo delle modifiche o forse è sempre stata quella ma in precedenza era ben celata, o chissà cosa.. Non credo che Elena debba svalutare sé stessa nel scoprirlo, ma piuttosto pensare esattamente a cosa desidera per il proprio benessere mentale ed aiutare la sua amica solo se detto aiuto la fa stare bene…

  4. Anna P.
    Marzo 19th, 2009 at 00:23 | #4

    Ciao Elena,
    se fossi in te la chiamerei senza esitazione e le direi che il suo comportamento non ti piace e che se continua a chiamarti solo per chiederti soldi, deciderai definitivamene che non siete più amici. E questo le toglierà anche direttamente il diritto di chiamarti solo per chiederti favori.

    Cerca il coraggio dentro di te e senza esitare chiamala…e facci sapere ;-)

  5. Marco PC
    Marzo 19th, 2009 at 17:24 | #5

    Sono Marco PC, sono iscritto all’Accademia e per giunta partecipo pure al concorso di questa settimana con la mia storia… non so se posso anche fare dei commenti a quelle degli altri! Se la redazione non ha nulla in contrario vorrei dire la mia su questa storia di Elena.

    Cara Elena non ho capito se tu sei in Accademia magari con un Nik diverso o che ma comunque non ha importanza… quello che voglio dirti è questo:
    Il tuo dubbio nel gergo della NPA si chiama “gabbia mentale-emotiva” e ti impedisce di sentirti libera di scegliere. Se per te l’amicizia come valore si fonda su ascolto, sostegno e dedicarsi del tempo… devi chiarire che questi sono i tuoi Valori e se la l’amica li condivide… ci sarà una riappacificazione e tutto si sistema… se invece “cade dalle nuvole” non reagisce positivamente o altro… beh la risposta è chiara: non la vede come te.
    Fin dal primo mese di Accademia ci hanno sempre invitato a curare le relazioni con gli altri ma questo non significa mantenerle con chiunque… se bisogna tagliare si taglia! con rispetto e delicatezza ma si taglia!
    Spero di non apparire brusco ma ovviamente nel corso sulla comunicazione emotiva abbiamo imparato come un discorso del genere possa essere fatto con armonia e rispetto!
    Un saluto caro a tutti
    Marco PC

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