Paura dell’intimità
Il consiglio della Giuria:
Questa storia riguarda l’area Personale e Relazionale e se vuoi saperne di più puoi anche fare gratis il BLOG-Seminar N.12
Sara racconta:
“paura dell’intimità”
Mi chiamo Sara e provo a raccontare delle relazioni sentimentali che non sono proprio il mio forte! Continuo a passare da un partner all’altro senza rendermi conto che, per quanto possa sembrare divertente, piano piano mi sembra di perdere parte della mia dignità….
Con qualcuno sono Sara e con qualcun altro mi comporto come se fossi una persona completamente diversa.
Oggi sto cercando di migliorare questo mio aspetto ma credo di avere ancora tanto da imparare soprattutto per quanto riguarda l’aspetto di affezionarmi. Da quando il mio ultimo partner mi ha lasciata non riesco più a fidarmi delle persone che cercano di entrare nella mia vita.
Mi vergogno un po’ a dirlo ma è proprio un’abitudine o un “vizio”… conosco qualcuno e appena la cosa si fa più intima mi chiudo e rovino tutto!
* * * * * * * * * * * FINE della STORIA * * * * * * * * * * * * * *
e adesso:
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Grande iniziativa: un grande fratello intelligente!!
Voto questa storia perchè per anni è stato un problema che ho avuto anche io!
Io ho risolto grazie a mia moglie ma so che lei mi ha aiutato a fare un lavoro psicologico che comunque ho fatto io e che auguro a Sara di poter intraprendere.
Mario Pisu
…concordo con Mario. E’ difficile fare commenti o dare consigli… secondo me Sara deve intraprendere un percorso terapeutico per conoscersi meglio e capire cos’è che davvero la fa stare bene, indipendentemente dalla dignità o dall’opinione altrui.
… concordo anch’io. Questi comportamenti hanno radici profonde, non credo che se ne possa uscire da soli, è necesario un aiuto specialistico.
Sara … prima farai questo percorso terapeutico prima comincerai a goderti la gioia di condividere con un’altra persona l’intimità dell’anima che è qualcosa di ben più profondo ed appagante di quella del corpo. In bocca al lupo.
Il comportamento di Sara potrebbe sicuramente crearle dei problemi ma forse non è proprio da “terapia”!!
Piuttosto potrebbe imparare a capire meglio quali sono i suoi criteri di intimità e ancor più quelli di “FIDUCIA”.
Secondo voi come si fa a decidere se fidarsi o no?
una volta ad corso di Roberto Re ho sentito la descrizione di come funzionano le convinzioni e il loro effetto. L’esempio fatto riguardava proprio la fiducia: se penso che “degli altri ci si può fidare” allora interpreterò le situazioni cercando conferme di questa mia convinzione, finchè non le trovo, al contrario se penso che “alla fine delle persone è meglio non fidarsi” cercherò le conferme di questo e alla fine le troverò!
Non so se mi spiego?? Forse per imparare a fidarsi… basta convincersi che è bene farlo!
Dopo un pò imparerò a farlo… se invece io ho la convinzione che non posso fidarmi… allora non c’è modo di imparare a farlo!
Sara dovrebbe solo capire qual’è la sua convinzione!
Spero si essermi spiegato!
Complimenti per il BLOG e della possibilità di esprimersi su questi temi così importanti.
Mauro Fenzi