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Stress da … divorzio!!

Ciao!

Non mi sogno nemmeno di voler esaurire un argomento così delicato e complesso con un articolo in questo blog: la rottura di un matrimonio non è mai un’esperienza facile, specialmente se ci sono dei figli in giovane età.

Infatti il divorzio di una coppia è un vero e proprio “evento rivoluzionario” che coinvolge molti aspetti: non è solo una questione di chiudere una relazione (con avvocati, notai, psicologi che questo comporta), ma è anche e soprattutto questione di avviare un nuovo progetto di vita. Dopo un divorzio è importante rivalutare se stessi e la propria immagine, sia fisica che mentale, aprirsi a nuove relazioni e definire nuovi obiettivi nell’ambito relazionale, e non solo.

La questione obiettivi è un argomento che trattiamo nel Corso n. 5 dell’Accademia ma oggi voglio raccontarti di una cosa che mi ha molto colpito…

In Francia in questi giorni è possibile visitare il ‘Salone del Divorzio’ in cui gli organizzatori mettono a disposizione di chi sta progettando di divorziare ben 5 tematiche fondamentali: giuridico-legale, psicologica, immagine di sé, turismo ed immobiliare.

Trovo che un evento come questo sia interessante e non banale.

Ad alcune persone potrebbe erroneamente sembrare arido, cinico o addirittura egoista parlare di obiettivi in ambito relazionale. Ma non è così; è arido e cinico non averne :-)

Le nostre relazioni riflettono i nostri valori e le nostre convinzioni sia su noi stessi che sugli altri. La capacità di costruire relazioni stabili e soddisfacenti dipende non solo dalla chiarezza con cui una persona definisce i propri obiettivi relazionali, ma anche dai valori e dalle convinzioni che entrano in gioco nel perseguire questo obiettivo. Una relazione felice e stabile non è mai frutto del caso: c’è dietro un solido lavoro su se stessi, sui propri valori e sulla capacità di relazionarsi con la persona giusta.

Ad esempio, una mia amica che si è separata qualche anno fa ha dovuto fare i conti con l’identità che si era costruita durante il matrimonio.

Essendo stata legata al marito per molti anni, lei tendeva ad identificarsi principalmente nel ruolo di moglie di … a discapito degli altri ruoli (lavorativo, sociale, sportivo, …) in cui comunque se la cavava egregiamente.

E nel momento in cui avvenne la separazione, le  venne a mancare questo ruolo per lei predominante, lasciandola confusa e demotivata per diverso tempo, senza una chiara direzione da seguire. Questo la portò a essere coinvolta in relazioni successive al matrimonio che però non sfociavano mai in qualcosa di stabile: che poi era quello lei cercava.

Ridefinire nuovi obiettivi in funzione dei propri valori più profondi la aiutò a valorizzare quei ruoli che le diedero lo stimolo a lasciarsi finalmente il matrimonio alle spalle e muoversi verso un futuro ricco di soddisfazioni.

Naturalmente ridefinirsi nelle varie aree della vita richiede del tempo, non accade dall’oggi al domani.

C’è un certo percorso da compiere e delle tappe da superare.

E può essere molto utile non solo quando c’è un divorzio o una separazione, ma anche in molte di quelle situazioni in cui una persona matura l’idea di rimettersi in gioco, ridefinire un certo obiettivo, rivalutarsi in un certo ruolo o imparare a vivere un nuovo ruolo.

L’importante è non procedere alla cieca e sapere chiaramente quali sono queste tappe.

In Accademia abbiamo un programma completo che richiede 12 mesi: è un programma che richiede del tempo, ma almeno i necessari aspetti dello sviluppo personale vengono sviscerati e svolti con un metodo graduale.

E puoi iniziare con solo 1€ e poi deciderai con calma se continuare.

A presto

Francesco Pattarello

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    None Found
  1. marco ricci
    Novembre 6th, 2009 at 21:16 | #1

    Articolo splendido… molto semplice e interessante.

    Sapete toccare argomenti fondamentali facendo riflettere senza voler insegnare a tutti i costi.
    Apprezzo molto il vostro seminario.

    Grazie
    Marco Ricci

  2. carolina
    Novembre 7th, 2009 at 11:15 | #2

    Ciao!
    Sono separata da 9 anni e devo dire che un po’ mi riconosco in quanto raccontato qui.
    Purtroppo quando ci sono passata io non ho avuto nessuno che mi aiutasse a capire in che direzione muovermi e a che punto ero di questa evoluzione.
    Ripensandoci ora, sono convinta che mi sarebbe stato molto utile.
    Già questo concetto che il divorzio ed il conseguente inizio di una nuova vita dopo un matrimonio possa essere visto come un vero e proprio progetto che coinvolge differenti fasi e contesti mi avrebbe fatto vedere tutto in un’ottica differente.
    Perchè capisci che anche le fasi dolorose passeranno per lasciare spazio a nuovi stimoli e nuove mete.

    Grazie di cuore
    Carolina

  3. Novembre 7th, 2009 at 13:31 | #3

    @marco ricci
    Grazie Marco!
    Facciamo del nostro meglio.
    Continua a seguirci.

  4. Novembre 7th, 2009 at 13:33 | #4

    @carolina
    Cara Carolina …

    hai colto nel segno!

    Un divorzio non è un’esperienza facile per nessuno, ma spesso è un passo necessario e sapere che questo ci permetterà di andare avanti ci apre nuove prospettive.

    La questione è che quando si sta attraversando una fase ‘dolorosa’, come giustamente la chiami tu, le emozioni poco funzionali possono essere così intense da non riuscire a vedere tutto il quadro. Si rischia così di essere ‘impantanati’ nel problema, in uno stato emotivo che non ci permette di cercare nuove soluzioni e nuove possibilità.

    In certi contesti imparare a vedere la situazione con una diversa prospettiva e con un certo distacco può consentire di viverla in modo più obiettivo e meno doloroso.

    A presto!

  5. Novembre 10th, 2009 at 21:24 | #5

    Sicuramente interessante ed utile, per non rimanere impantanati, ma anche per non tagliare più ponti del necessario.
    Un piano di demolizione (intelligente) ed uno di ricostruzione (possibile) sono necessari per ottenere il massimo benessere (per se e per gli altri coinvolti) evitando tante sofferenze, tanto stress e tanta fatica.
    Mi sarebbe stato mooolto utile!
    Grazie comunque per il vostro impegno.

    Maurizio

  6. Novembre 11th, 2009 at 19:30 | #6

    @maurizio
    Ciao Maurizio,
    quando iniziamo una nuova relazione siamo in uno stato mentale che ci fa pensare che sarà per sempre.
    Ed è giusto che sia così.
    Spesso è davvero per sempre.

    Altre volte no.
    Ma per fortuna le persone hanno la capacità di ricominciare un nuovo progetto di vita.
    Devono solo esserne consapevoli.

    A presto

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